|
![]() |
A CASA A Cardinale le case erano situate in un unico luogo chiamato COSTA. La costa si divideva in A Costa d'angel, u monastiaru e donnaliaru. Le case erano fatte di calce, frasche e pietra. Il pavimento era di terra o di mattoni; il tetto di tegole. Le case avevano solo una o due camere. Chi era proprio fortunato disponeva di una piccola stalla dove di notte riposavano gli animali. Il tetto era costituito da due piedistalli di ferro su cui si poggiavano delle tavole di legno. Il materasso era fatto da spogli di grano-turco, messo tutto insieme in un sacco di tela tessuta al telaio. Ogni casa possedeva un focolare attorno a cui si riunivano le vecchiette a chiacchierare e a recitare il Santo Rosario. Un vero water non esisteva, ogni famiglia possedeva u rinali che, praticamente, lo sostituiva; una volta pieno lo si svuotava o strittu e betta. Spesso le case mancavano di finestre e c'era una porta a due battenti: quella inferiore e una superiore. Quella superiore faceva da finestra. quella inferiore si apriva per l'accesso all'abitazione. Il battente inferiorc aveva nella parte più bassa un buco da cui entravano ed uscivano le galline. In nessuna casa c'era l'acqua corrente, ogni persona che aveva bisogno di acqua doveva munirsi di una vozza o di un cato e riempirli alla fontana di Marchisi e Cavalieri. Anche l'energia elettrica mancava nelle case e, per rimediare ciò, si usava i Lumieri che funzionavano a olio. L'arredamento della casa era costituito da qualche casciuni qualche scaffale incassato nel muro in cui si conservavano i pochi utensili da cucina ( tiana, pignate e limbe ). Il solo coperchio che si possedeva veniva appeso alle pareti e sostenuto da un pezzo di spago legato a due chiodi. Le posate erano fatte artigianalmente dai pastori.
|
||